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Succede a Centinarola...

Tutto è pronto (o quasi) per il IL TERZO MEMORIAL MICHELE E STEFANO, in programma per il 16 luglio 2017 nelle strade di Centinarola e di Montegiove.

Non mancate! Se ne vedranno delle belle!!

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E' l'appuntamento che gli appassionati di tutto il mondo vorrebbero (e provano: non è così automatico) fare. Una gara di bici, certo. Ma anche no: una gran fondo che unisce migliaia di persone tra fatica e meraviglia. Quella che solo le grandi cime delle Dolomiti sanno trasmettere. Pedalare in mezzo a uno dei più noti patrimoni dell'Unesco è emozione allo stato puro grazie ad una natura esplosiva da assaporare con lentezza. Anche quest'anno - domenica 5 luglio - saranno in 9mila (su oltre 31mila richieste) a cimentarsi sul percorso che prevede la scalata in successione dei passi Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, ancora Campolongo, Giau e infine Falzarego con lo scollinamento sul Valparola, per scendere a La Villa e quindi risalire a Corvara. Il tutto per ben 138 chilometri, i quali si sviluppano su 4230 metri di dislivello (con la possibilità di due varianti più brevi). Sono i luoghi dove la montagna diviene sogno, e anche mito con il Giro d'Italia. Ma - ancora - scenario per gite cicloturistiche. E' lo spirito con cui anni fa alcuni visionari guidati di Michil Costa immaginarono questa manifestazione. Tra i fortunati che faranno questa esperienza anche un cospicuo numero di Pansèr che grazie al fattore C... sono stati selezionati (la nostra fama di allegria contagiosa ormai non è più un segreto!) In bocca al lupo e buon divertimento da parte del Consiglio Direttive, che sa già che comunque vada sarà un successo!!!

IMG 1305Edizione Strarossini 2015 in grande stile, 1700 iscritti giornata climaticamente perfetta e tanta fatica per tutti i Centinarolesi che si sono presentati numerosi all’appuntamento che ormai è una “classica” del nostro territorio esaltandone i paesaggi ed i percorsi che accontentano anche i palati più fini.

Questa volta data la presenza variegata e cospicua dei Pansèr, in stile Gazzetta ecco le pagelle di giornata definite “Ignoranti” perché non di sole cose serie si vive ed è in giornate di Sport come queste che poi si ripensa con un sorriso beffardo in faccia che fa bene agli anni a venire quando terremo i nostri nipotini tatuati in braccio e gli racconteremo di quella volta che abbiamo gareggiato assieme ad altri appassionati e che siamo arrivati al traguardo sfiniti e felici! A voi le pagelle da leggersi con l’ironia che ciu caratterizza e ci precede (come quelli più allenati e fissati di noi in bicicletta!!!)

PAGELLE IGNORANTI STRAROSSINI 2105

Luca Sorchiotti: voto 3 (come le ore che ha impiegato per finire il percorso lungo di 115 km). Parte con il gruppo con un giubbottino anni ’70 che lo rende ancora più aerodinamico e vintage, all’inizio della salita di S. Maria dell’Arzilla sceglie un gruppetto di supermuscolosi a cui appiccicarsi e con cui battaglierà fino a vederli sparire alle sue spalle in panoramica. All’arrivo attende tutti pazientemente e mangia leggero non avendo neanche sudato per lo sforzo profuso. KUNTADOR-KUNTAKINTE!

Paolo Carloni: voto 5 Il giorno prima prende una compagnia sbagliata e si sciroppa un giro di 90 km arrivando al giorno dell’appuntamento un po’ appannato, costringe tutti a fare una foto nel punto più stretto di Pesaro (eppure lui li è di casa!) Poi nel percorso inizia a vedere della fatica che nella Panoramica (subito dopo la foto sorridente a Gabicce Monte) si presenta sottoforma di crampi e di visioni mistiche di agenti di Equitalia sugli alberi, a cui lui risponde per le rime terminando il percorso in compagnia degli altri successivamente definiti da tutti “i Predoni dei Ristori”. PESARESE COL BAFFETTO E IL CRAMPETTO!

Daniele Vitali: voto 8 Partito per fare il percorso corto e tornare dalla sua famiglia per il pranzo do,menicale con cappelletti e pasticciata essendo poco allenato si fa trascinare dal classico diavoletto sulla spalla che suggerisce le cose da fare che non si dovrebbero fare a intraprendere la via LUNGA…e ben presto si rende conto di lasciare la moglie vedova ed il figlio senza il babbo, ma imperterrito va avanti e cerca nei ristori la forza per poter tornare a Villamarina e cercare di ridare una speranza ai suoi che, ha casa, appresa la notizia hanno avvisato Guescini& Belacchi per un preventivo. Arriva trasfigurato e con vari dolori alle parti alte basse e medie, conscio di essere un survivor. LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL.

Alceo Cinelli: voto 5 Parte con la solita pretattica che per colpa del poco tempo è poco allenato, che la mountain bike è più divertente, che le sensazioni non sono buone…fa anche amicizia con due ciclisti sconosciuti amici di Pino Leone, e il sottoscritto lo accompagna per tutti e 100 i km del lungo, poi decide che ne ha abbastanza e lo semina cogliendo l’attimo in cui guardava dentro il Camping Panorama in cerca delle prime turiste non depilate. CICLOTURISMO MORDI E FUGGI.

Roberto Vagnini: voto 9 Con ancora le Dolomiti negli occhi parte prudente con al fianco un Michele Aurelio in vena di scherzi, poi nella discesa di S.Angelo in Lizzola, vede un bambino al lato della strada che piange con una ruota in mano, si ferma e gli domanda cosa sia successo, è il piccolo Domenico che non sa cosa fare e gli canta: la “mmmmhh del uhhh ha un pssssss nella eeehhh” allora lui gli cambia la camera d’aria gli asciuga le lacrime e lo rimette in sella. Poi nel proseguire si accorge che nella panoramica le stelle alpine gli stambecchi e soprattutto 2 mt di neve non ci sono, ma è lui che è in trance... di uomini come lui ce ne vorrebbero di più. METODO MONTESSORI!

Giovanni Felici: voto 6 Arriva tardi e non si fa trovare e tutti lo cercano preoccupati, parte a tutta e poi paga lo sforzo iniziale in cui aveva amabilmente conversato a 45 all’ora in salita verso il beato sante. Al ristoro di Gabicce Monte si accorge del mare e ricorda che è pieno di acqua salata e pesce da cucinare ed allora vorrebbe trasformare la sua Cipollini in una griglia da fòcon….all’arrivo non si sa come, con ritardo si presenta tutto docciato sbarbato e profumato. ACQUA DI GIO’

Patrizia Biagi: voto 8 La sua giornata si svolge prevalentemente nell’oasi felina a selezionare un pregiato gattino di cui si prenderà cura da qui al 2028 dato che mangerà quotidianamente le leccornie preparate in quel di Cantiano. Tipico esempio in cui il gatto sceglie il padrone e non il contrario. Giusto, la sua Strarossini è stata da manuale, tranne per una discussione con un gruppo di Vicentini. GATTO MIAO E’ TARDI CIAO.

Gabriele Rivelli: voto 6,5 Gamba tirata e buonumore per tutto il percorso che non ha sofferto minimamente, uno di più in forma che al pasta party si presenta fresco come una rosa e ben lavato, mezzo voto in meno per aver irriso un ragazzo di Fano che al ristoro di Scotaneto era caduto dalla bicicletta per guardare il telefono (?!) ARUDENOJALTRI

Alessandra Di Luca: voto 7 La donna Centinarolese più in forma anche lei al pranzo sfoggia un vestito da cocktail e una acconciatura Jan Louis David che tutte le altre coi capelli a forma di scodella gli invidiano. Le Pantere Rosa gli hanno offerto un contratto biennale più opzione per il terzo anno: lei ci sta pensando. PANTERONA PANSER.

Sabrina Renna: voto 7,5 A differenza della sopracitata arriva trasfigurata all’arrivo e con le ganasce rosse, lungo il percorso lungo soffre le asperità di giornata ed il caldo oltre a uno con la divisa della PENTA che l’ha importunata per tutto il percorso… lei ha rifiutato le avances del pretendente, accettando solamente qualche aiutino in salita in cambio di un appuntamento al pesce azzurro di giorno con il conto pagato e nessun impegno per il futuro. MEG RYAN IN HENRY TI PRESENTO SALLY.

Rodolfo Gasparini: voto 5 Vuole rimanere umile ma è solo una finta, oramai sa di essere del gruppo dei più forti e fa finta di avere compassione per i sofferenti che non hanno fatto Gavia-Stelvio-Tonale a/r come lui. Imprenditore brillante e spavaldo si burla anche dei Predoni dei Ristori e li precede all’arrivo fresco fresco, manda un bacio al cielo e pensa al suo amico Sambuchi, ormai schiavo dei debiti accumulati al tavolo verde di Montecarlo. IL COLORE DEI SOLDI.

Massimo Donini: voto 8 Finalmente in divisa Panser fa bella mostra del fisico scolpito e della forma acquisita sul campo, la Strarossini 2015 per lui è una cavalcata di gloria e sente le campane all’arrivo oltre al richiamo del pasta party, ci darà soddisfazione. PRONTO PER UNA GRANDE CORSA A TAPPE.

Ilenia Bresciani: voto 7 Altra Panseressa che sul pedale si trova a suo agio, viene accusata a metà percorso dal marito di non aver annaffiato i fiori che potrebbero soffrire con questi caldi, ma risolto il problema all’arrivo si ritrovano a sorseggiare un “freschello” offerto dall’organizzazione nell’immancabile cestello del ghiaccio: romantici. REGALAMI UN DIAMANTE MARITO.

Michele Aurelio: voto 5 Troppo facile dimagrire 5 kg e fare tutto il percorso lungo così in allegria. Tutti lo aiutano, ma non sanno che ora il suo fisico può tutto. Dalla lotta al colesterolo (vinta) ha trovato risorse ed energie fresche che un cattivo dottore ha cercato di togliergli. Il solito complotto internazionale delle case farmaceutiche. Unico neo la domanda alle 7.10 al sottoscritto che aveva dimenticato le scarpe a casa per la bici: “le passiamo a prendere o no?!”. DANACOL CONTRO IL POLISTIROLO

Paolo Mauro Guidi: voto 6 Smarrisce il tesserino ma le risorse Panser sono infinite e la macchina della solidarietà si mette in moto: anche lui può trovare un sorriso in una bella giornata tutta da pedalare. Percorso lungo corto o medio l'importante è esserci, via tutti i dubbi. ESSERE O NON ESSERE.

Mariotti Massimo: voto 7 Vocazione Granfondistica, dopo la Fanese e gli Squali mette in bacheca anche questa presenza prestigiosa, si ritira il pacco gara da solo e si presenta puntuale alla partenza. Nessuna traccia di lui all’arrivo. CHI L’HA VISTO.

Stefania Atzori: voto 4 Si iscrive all’ultimo con il figliolo al seguito, arriva in ritardo e forte dell’età raggiunta degli anta si sente di mettere tutti alla sua frusta e di fare la capitana. Loris a casa la tratta come una regina e questa cosa non aiuta al gruppo che è tutto a sua disposizione. Quando finisce di pranzare e se ne va tutti si possono rilassare. REGINA DI PICCHE.

Gianmarco Giommi: voto 6,5 La madre, concentrata solo su se stessa non gli fa neppure la colazione e lui dopo 20 km va in crisi glicemica, pallido e con gli occhi lucidi arriva al ristoro dove si tuffa di testa nel barattolo della nutella, trova nuova linfa e riparte come un vero campione. Tutti pensavano che la crisi fosse dovuta al fatto che fosse tornato alle 5,30 dal Peter Pan di Riccione drogato e ubriaco, ma era andato a letto alle 21,45. NONGIOVANE.

Leonardo Mencucci: voto 0 Strava segnala su Facebook che ha fatto 0 KM, lui ci rimane malissimo non avendo tracciato il giro più bello degli ultimi tempi, in cui era riuscito a stare con i migliori soffrendo ma dandosi soddisfazione. All’arrivo l’amara scoperta. HA consultato l’avvocato se ci sono gli estremi per un causa all’azienda americana che gestisce il servizio. STRA-VIZIO.

Domenico Ricci: voto 5 Completa tutte le operazioni organizzative in maniera impeccabile, ma poi c’è anche da pedalare e questo è un dettaglio che gli è sfuggito. Parte da casa senza scarpe, cade al rifornimento da solo per guardare il cellulare, buca la ruota anteriore in discesa (grazie Roberto e Daniele!), perde gli occhiali da sole all’arrivo, e dopo il pasta party per tornare alla macchina buca anche la ruota posteriore…nonostante questo si diverte per la sua 5ta partecipazione consecutiva. STRAROSSINI AILOVU

Organizzazione STRAROSSINI: voto 10 Comunque mettere in piedi tutto quanto è una fatica ed un impegno enorme, non sono 5 crostate o 20 banane in meno ad inficiarne, o mettere in discussione il successo. Chapeau a chi lo fa guidato più dalla passione che da altri interessi, noi che stiamo organizzando la nostra gara Allievi in memoria di Michele e Stefano lo sappiamo, e lì si che sarà un bel voto: appuntamento al 19 Luglio 2015!!!

 

Domenico

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